questo non è un blog proana.
mi rifiuto di idolatrare un qualsiasi dio, tanto meno quello della magrezza.

sabato 3 agosto 2013

Non so cosa scrivere.
Non so se sono io quella che vedo davanti a me nello specchio. Non so nemmeno se la vedo.
Non so cosa provo. Forse perchè non provo niente.
Mi sento arida. Prosciugata dentro.
Fuori, solo grassa.

Sono andata dalla nutrizionista. Più 400 grammi.
Me lo ha detto sorridendo. 
Si è complimentata perchè, anche se contro voglia, mi sono impegnata.
Ho pianto.
Ricomincio a farlo anche solo scrivendolo.

Io non mi sono impegnata. Semplicemente sono una fallita. 
Un ingorda grassa fallita.

Quasi mezzo chilo. In un mese. 
Mi odio.
La odio.
Ma sopratutto mi odio. Sono io che ho mangiato.
Non posso dare la colpa agli altri della mia grassezza.

Ma come è possibile? Dannata bilancia di casa.
E io che pensavo di essere anche dimagrita.
Stupida.
Stupida. 
Stupida.
Solo una stupida  bambina fallita. Ecco cosa sono.
Non combinerò mai un cazzo di niente.

Ho passato la mattinata tra momenti di pianto e momenti di tranquillità.
Ora i miei sono usciti. Sono sola in casa.
Guardo nello specchio e non so cosa vedo.

22 commenti:

  1. Siamo in due allora...mi sto ingozzando di macedonia, yogurt e cereali per via che mi deve arrivare il ciclo e questo mese lo voglio regolare altrimenti salta la notte di fuochi e fiamme che mi ero programmata con il mio ragazzo al suo compleanno! Mi dispiace cara...io spero che un giorno tu ti possa sentire bellissima davanti allo specchio! Sembra una puttanata ma io la penso così...credo in te cara! Devi farcela, buoni obiettivi, e determinazione ti porteranno al peso e alla magrezza che hai sempre voluto! A presto!

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    1. non posso farcela... non posso vedermi bella difronte allo specchi, non se sono costretta ad ingrassare

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  2. Anche io l' anno scorso sono andata da una nutrizionista e sono ingrassata... è tutto SOLO nelle nostre mani. Siamo noi che decidiamo di dimagrire e dobbiamo portare avanti il nostro intento! Dai che ce la farai, un bacio :)

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  3. Quanto dolore in questo post. Piccola invece di guardarti solo allo specchio, stenditi sul letto, chiudi gli occhi e ascolta la tua aridità. Devi prendere consapevolezza di cosa dice la tua anima, ascoltala e capisci cosa fare per curarla. Ascolta te stessa, ne hai bisogno. Ti meriti di stare meglio, di essere serena e di smettere di non pensare che non vali niente. Dicono che la persona più difficile con cui passare del tempo siamo proprio noi stessi ma se riesci a capire quali aspetti di te, oltre a quello fisico legato alla dieta, ti piacerebbe curare, credo che tu possa ritrovare un po' di sorriso.
    Ti mando un bacio e un abbraccio grandi grandi!

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  4. tesoro, mi dispiace sentirti così, e ti capisco... anche io una volta andavo in crisi per 4 etti presi in un mese. Adesso è il contrario,s pero sempre di non aver preso più di quattro etti in un mese, spero di non superare i 5 etti...di più mi spaventerebbe, anche se ho visto il mio peso lievitare di 6 etti ogni tre giorni quando ero ricoverata..
    però ti dico , che tu abbuffandoti molto spesso di verdura, la verdura è piena di acqua, e quindi fa peso falso...così come se hai bevuto prima di essere pesata risulti aumentata...
    prova a pensare se può esserci anche questa eventualità
    un abbraccio forte

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    1. non lo so, ho paura di darmi false giustificazioni...

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  5. Perché dici che non ti sei impegnata e sei una fallita?Stare meglio non é facile..il tuo pianto, la tua crisi lo dimostra ma perché questa difficoltá deve minimizzare anche i tuoi sforzi?Stai provando piano piano a percorrere una strada in salita che probabilmente ora vedi come fumo negli occhi e magari ti sembrerá di non stare facendo niente di buono per te stessa. Peró non é cosi!
    Questi sforzi, minimi o grossi che siano, mostrano che sei forte. Che puoi combattere..immaginati se fossi una che ha rinunciato a farlo?Forse dimostrano che tutto questo dolore é funzionale a farti capire quello che puó essere cambiato nella tua vita, in modo che man mano che comprenderai questa grande sofferenza potrai accettarla e costruire delle mura solide per te stessa e per la tua vita.
    Non dico che non hai il diritto di piangere, essere arrabbiata, avere paura di cambiare. Ne hai tutto il diritto. Ma credo sia normale che tu ti senta cosi perché tieni conto che prendendo peso stai lasciando andare le tue sicurezze ed é normale sentirsi persi. Io non sono una psicologa ne conosco bene quello che senti ma almeno per me la magrezza era una sicurezza, il mio modo di mangiare, il mio peso, erano TUTTI una enorme sicurezza e lasciare andare tutto questo é davvero difficile.
    Stai facendo passi enormi da quello che leggo e secondo me devi solo essere fiera di questo!Io lo sarei..
    Coraggio siamo con te.
    Un abbraccio grande

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    1. il problema, però, è secondo me quello che finchè non troverò una persona che mi faccia perlomeno comprendere cosa c'è (ammesso che ci sia) dietro tutto questo.. fino ad allora non potrò desiderare di uscirne, o di lottare quindi ciò che tu chiami passo in avanti rimmarrà per me un fallimento.

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  6. Quindi tu non sei seguita da nessuno a livello psicoterapeutico?oppure non ti aiuta la terapia?cioe te lo chiedo perche a me al di la del cibo la psicoterapia aiuta tantissimo e le volte in cui voglio mollare e nemmeno quella tiene, sento che è la relazione terapeutica a tenermi in piedi in quanto mi fido di lei e questo mi da la forza per cambiare..

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    1. purtroppo la mia parla solamente di cibo...
      e di quanto io sia insensata!

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  7. Hai iniziato da poco con la psicologa a quanto leggevo..dicevi che non ti trovavi bene..ma oltre al cibo ti aiuta a capire come ti senti nelle varie situazioni?

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    1. ehm si.. ma sempre in relazione al cibo, ma io penso (o forse spero, per autogiustificarmi) che dietro un dca non ci sia solamente questo...

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  8. Certo hai ragione..non so se tu sia gravemente sottopeso (anche se da come scrivi mi sembra di dedurre, dimmi se mi sbaglio, che mangi pochissimo)..per cui la spiegazione che mi do è che magari devi passare la fase critica (sai che finche il peso è tr basso a volte non è nemmeno consigliata e addirittura controproducente la psicoterapia perche i pensieri sono distorti) per poi andare a scavare dietro le motivazioni che ti hanno portato a questo..magari è solo la prima fase, e poi inizierete un altro livello di terapia ..certamente dopo un certo lasso di tempo lungo parlare di cibo e basta non andrebbe bene..ma se tu parli d altro?cioe se prendi tu l iniziativa e esprimi delle tue emozioni o preoccupazioni che vanno al di la del cibo dovrebbe comunque ascoltarti no?

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    1. si si mi ascolta.. il problema è che mi accorgo che io non riconosco le mie emozioni, quindi mi servirebbe qualcuno che mi ci faccia lavorare su..

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    2. Ok,ho capito quello che intendi allora..io sono arrivata in terapia praticamente dicendo"non ho fatto niente oggi. Per cui non so cosa vuole che le dica"..la verità è che avevo mille emozioni dentro che non sapevo mettere giù in parole e come dici tu, non sapevo esprimerle perche le confondevo, non sapevo riconoscerle o le mischiavo..sapevo solo "lamentarmi" di mali fisici o esprimere tutto attraverso il corpo. Da li poi è iniziato tutta la storia del cibo. Era diventato il mio canale di espressione: il cibo e il mio corpo. Il problema è che lei ovviamente deve farti lavorare su questo ma sei tu che partendo da un punto qualsiasi inizierai a riconoscerle, ma devi partire da qualcosa. Io ora so esprimermi ma ho dovuto esprimermi prima col cibo e col corpo, perche quello è in realta un linguaggio simbolico che poi viene decodificato e piano piano ho scoperto nuovi significati. Forse ti ha chiesto domande sul cibo perchè sa che in realtà tu stai parlando di cibo ma vuoi parlare di qualcos altro. Il fatto è che ora sono ancora troppo poco delineate in te le emozioni perche tu le riconosca ma man mano che andrai e parlerai scoprirai sotto quel linguaggio del cibo e del corpo che ora usi come unica modalita di espressione un altro modo per esprimerti.
      Scusa non voglio dirti che sia la persona giusta o fare la maestrina..solo che ero molto scettica durante le mie prime sedute e so che per molti alla prima "delusione"mollano li..e ti diro che dopo i primi sforzi mi ha cambiato la vita..Ma non è successo tutto subito ma dopo molto tempo..

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    3. ehm.. non sono proprio le prime sedute, mi segue da circa un anno

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  9. Comunque se la cosa ti fa sentire un po meglio all inizio anche per me era sempre un po in relazione al cibo perche purtroppo è tutto un po legato anche a quello ma poi si iniziano a scoprire tutte le cose che ci stanno dietro pero x esempio io sto appena iniziando a staccarmi dal cibo nei discorsi dopo 2 anni e mezzo..per cui forse aspetta che tu sia pronta..

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    1. ma la tua psicologa di che impostazione era?

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    2. La mia di impostazione psicanalitica..

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    3. capisco.. la mia è comportamentista ma vorrei cambiarla.
      segue la teoria elimina il sintomo senza curarti della causa =(

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