mi accorgo sempre di più di essere incapace di ascoltare il mio corpo.
non riesco a capire se ho mangiato troppo o troppo poco in base ai segnali che mi da.
se ho mal di stomaco mi dico che ho mangiato troppo, no forse è fame.
se ho mal di testa idem.
mi baso solo sui miei pensieri.
penso più volte al cibo che ho assunto durante la giornata ma non riesco comunque ad arrivare ad una conclusione.
per evitare problemi cerco di muovermi il più possibile, ma camminando.
perchè dopo cinque minuti di corsa mi viene già da vomitare.
ho la resistenza agli sforzi di una vecchia. forse sono vecchia dentro.
è un paio di giorni che non mando il mio d.a. alla dietologa, penso sempre che lo farò domani ma continuo a posticipare.
la verità è che non ne ho voglia.
sono stanca. stanca di dover mangiare ciò che mi dicono gli altri. stanca di sentirli lamentare del mio comportamento. stanca di sentirli parlare della mia magrezza che io non vedo, almeno non come loro. stanca di dovermi sentire di troppo, un peso, un problema.
vorrei riuscire a dire alla psicologa che non penso che il metodo con cui stiamo lavorando serva a qualcosa.
lo so che i carboidrati servono, che i cereali non fanno ingrassare, che è giusto avere il ciclo e non lo è perdere i capelli.
ma il problema è che non mi importa. anche se lo so, non mi importa
Secondo me molto spesso il corpo ci inganna sembra quella ma invece é un'altra cosa...piuttosto ascolta quello che ti dice la testa! Prova a chiederti perché sei stanca...? O perché non te ne frega di stare bene? Dopotutto se stai bene te, se sei serena dentro anche il tuo corpo reagirà meglio a tutto...non abbatterti! Non ne vale la pena! Inoltre i carboidrati servono li mangio anchio altrimenti invece di fare i corsi di nuoto rimarrei galla come un pesciolino morto...! :) devi essere determinata e soprattutto non bisogna mai farsi sottomettere dagli altri...ragiona con la tua testa e non farti condizionare o farti rovinare la giornata perché alcune persone cercano di sopraffarti!
RispondiEliminaProva a iniziare per gradi...io quando ho iniziato ad assumere carboidrati mangiavo 20 gr di pane, e ti dico, sono pochissimi, così come 50 gr di riso o pasta se mangiavo il primo. E poi piano piano, ho aumentato le dosi, con difficoltà si, ma mi servivano per andare avanti, perché ero sul limite, non mi reggevo in piedi.
RispondiEliminaPer quando riguarda il senso di fame, guarda ancora adesso io passo dal sembrare di avere fame, a quello di essere sazia, e poi avere di nuovo una fame da lupi.
Ti capisco perché stai passando ciò che ho passato io.
Se ti serve sostegno o vuoi scambiare due parole solo per sfogarti la mia email è gallo.fabiana6@gmail.com
Ti vedo uguale a me....
Un abbraccio forte
grazie ancora per il tuo commento e per il tuo consiglio...
Eliminauno dei miei problemi,penso, è propri quello di pensare di avere il controllo, di poter andare ancora un po' avanti, di potermi fermare a quel limite che non mi sembra di aver raggiunto e poi reintrodurre man mano i cibi, perchè, mi dico, l'istinto di sopravvivenza dovrà prima o poi prevalere... forse però non lo farà, e te ne accorgi quando, dopo essere svenuta (anche se non per colpa della magrezza, ci tengo a specificarlo) fai di tutto per evitare le bustine di zucchero che ti vengono offerte, in panico al pensiero di doverne ingoiare un solo granello e davanti a tutte quelle facce che tentano di convincerti e quando capiscono ti guardano con biasimo.
grazie mille ancora anche per il tuo contatto mail ti scriverò senz altro perchè, come hai potuto capire dalla mia risposta al tuo commento all altro post avrei due domande da farti sulle terapie da intraprendere.